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Prevenzione Riacutizzazioni
e Mortalità in BPCO

PRIMO INCONTRO RESIDENZIALE:
29 aprile 2026,
Bari Hotel Mercure Romanazzi Carducci
INCONTRO FINALE WEBINAR:

17 novembre 2026

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RAZIONALE SCIENTIFICO

La Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) rappresenta una delle principali cause di mortalità e comporta un impatto rilevante sul piano personale, sociale ed economico. Nel decorso naturale della malattia, le riacutizzazioni rivestono un ruolo cruciale: peggiorano la qualità di vita, accelerano il declino della funzionalità respiratoria e aumentano significativamente il rischio di mortalità per danno cardiopolmonare.

Il trattamento farmacologico tempestivo può modificare positivamente l’andamento della patologia, contribuendo a migliorare i sintomi, ridurre la frequenza e la gravità delle riacutizzazioni, aumentare la tolleranza allo sforzo e favorire un migliore stato di salute generale. Per i pazienti che, nonostante la terapia in atto, continuano a presentare un importante carico sintomatologico e frequenti riacutizzazioni, le linee guida raccomandano uno step-up verso la triplice terapia (ICS/LABA/LAMA), considerata l’intervento più efficace per ridurre la mortalità nei pazienti a rischio di danno cardiopolmonare.

Infatti numerosi studi hanno evidenziato come la prevalenza e l’incidenza di eventi cardiaci siano maggiori nei pazienti affetti da BPCO.

Tale associazione sembra andare oltre i fattori di rischio condivisi — come età, fumo e stili di vita — suggerendo un legame fisiopatologico tra la patologia respiratoria e il rischio di eventi cardiovascolari.